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Foliage d’autunno, 6 passeggiate spettacolari tra boschi e montagne: una è vicino a Lecco

Quando arriva l’autunno, i boschi cambiano colore e diventano una delle mete più suggestive per chi ama camminare nella natura. Il foliage in Italia regala paesaggi caratterizzati da sfumature gialle, arancioni e rosse, trasformando sentieri e montagne in scenari particolarmente affascinanti.

Dalle Dolomiti agli Appennini, passando per il Lago di Como, ci sono numerosi percorsi da scoprire. Ecco sei passeggiate per ammirare il foliage autunnale, con itinerari di lunghezza e difficoltà differenti. Tra le proposte c’è anche un’escursione ai Piani Resinelli, facilmente raggiungibili dalla Brianza.

1. Piani Resinelli e Val Calolden: il foliage vicino a Lecco

Una delle destinazioni più interessanti per chi vive in Brianza è la zona dei Piani Resinelli, ai piedi della Grignetta, sopra Lecco.

Qui si trova la Val Calolden, caratterizzata da faggete e boschi misti che durante l’autunno assumono colori intensi. Tra gli alberi si aprono scorci panoramici sulle montagne della Valsassina e sul Lago di Como.

Un itinerario particolarmente interessante attraversa il Parco Valentino, raggiungendo il Belvedere, il Monte Coltignone e Cima Paradiso.

Il percorso alterna tratti nel bosco, radure e punti panoramici. Nelle giornate limpide permette di osservare la conca di Lecco e le montagne circostanti, con il contrasto tra i colori autunnali dei faggi e le pareti rocciose delle Grigne.

Lunghezza: circa 5,7 chilometri. Dislivello: 270 metri. Una proposta adatta a chi cerca un’escursione relativamente breve, senza affrontare le salite più impegnative della Grignetta.

2. Dolomiti: dal Passo Giau alle Cinque Torri

Tra le mete più spettacolari per ammirare i paesaggi autunnali ci sono le Dolomiti venete, in particolare la zona del Passo Giau e delle Cinque Torri.

L’itinerario parte dal Passo Giau, a 2.236 metri di altitudine, e segue inizialmente il sentiero CAI 452 in direzione del Rifugio Averau.

Il percorso attraversa alcuni dei luoghi più conosciuti delle Dolomiti, collegando il Rifugio Averau, il Monte e il Rifugio Nuvolau, il Rifugio Scoiattoli e le Cinque Torri.

Lungo il cammino si aprono panorami sul Ra Gusela, sulle Pale di San Martino, sulla Marmolada e sul Gruppo del Sella.

È una proposta per chi desidera un’escursione in ambiente montano, dove i colori dell’autunno si accompagnano alle grandi pareti dolomitiche.

3. Foreste Casentinesi: dall’Eremo di Camaldoli alla Lama

Nel cuore dell’Appennino tosco-romagnolo, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi offre uno degli ambienti forestali più suggestivi durante l’autunno.

L’itinerario prende il via dall’Eremo di Camaldoli e prosegue verso Prato alla Penna e il Passo Fangacci, attraversando faggete e abetaie.

Seguendo il sentiero CAI 227 si scende verso la zona della Lama, passando nei pressi della cascata degli Scalandrini e raggiungendo punti panoramici sulla foresta e sul bacino di Ridracoli.

Il ritorno avviene lungo il sentiero CAI 229, attraverso una lunga risalita verso l’Eremo.

Lunghezza: circa 12,4 chilometri. Dislivello positivo: 823 metri. È un itinerario impegnativo, consigliato a escursionisti con una preparazione adeguata.

4. Corno alle Scale: i colori rossi delle brughiere di mirtillo

Sull’Appennino tra Emilia-Romagna e Toscana, il Corno alle Scale offre uno spettacolo autunnale particolare. Qui, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, le brughiere di mirtillo possono assumere intense tonalità rosse.

L’escursione parte dal Laghetto del Cavone e segue inizialmente la valle del Rio Piano, prima di proseguire lungo il sentiero CAI 335.

Il cammino attraversa tratti boscosi e ambienti aperti, raggiungendo il rifugio Le Malghe e successivamente il Lago Scaffaiolo, situato a circa 1.800 metri di altitudine.

Nei pressi del lago si trova il Rifugio Duca degli Abruzzi. Il ritorno attraversa nuovamente le brughiere e i boschi della zona del Dardagna, fino al Laghetto del Cavone.

La colorazione delle piante dipende dall’andamento stagionale e può variare di anno in anno.

5. Alpe di Siusi: passeggiata tra malghe e panorami sullo Sciliar

In Alto Adige, l’Alpe di Siusi è una destinazione conosciuta per i grandi prati, le malghe e le vedute sulle Dolomiti.

Uno dei percorsi suggeriti parte da Compatsch e raggiunge Malga Sanon, attraversando l’altopiano con panorami sullo Sciliar, sul Sassolungo e sul Sassopiatto.

L’itinerario passa dalla chiesa di San Francesco e prosegue tra prati e paesaggi montani, prima di tornare al punto di partenza.

Lunghezza: circa 8,9 chilometri. Dislivello: 214 metri. Il dislivello contenuto rende questa passeggiata meno impegnativa rispetto ad altri trekking di montagna, pur richiedendo abbigliamento e calzature adeguati.

6. Terminillo: il Sentiero del Planetario tra boschi e astronomia

L’ultima proposta conduce nel Lazio, sul Monte Terminillo, una delle montagne più conosciute dell’Appennino centrale.

Il percorso scelto è il Sentiero del Planetario, che parte nei pressi di Pian de’ Valli, dal Piazzale dei Tre Faggi.

La particolarità dell’itinerario è la presenza di dieci stazioni dedicate ai corpi del Sistema Solare, distribuite lungo il percorso secondo distanze proporzionali a quelle astronomiche.

Il cammino attraversa i boschi verso i Cinque Confini e Campoforogna, per poi proseguire fino al Rifugio Angelo Sebastiani, situato a circa 1.820 metri.

Lunghezza: circa 8,5 chilometri. Dislivello: 268 metri. Una proposta che unisce la scoperta della natura autunnale a un percorso educativo dedicato all’astronomia.

Quando andare a vedere il foliage in Italia?

Il periodo migliore per ammirare il foliage cambia in base alla quota, alla posizione geografica e alle condizioni meteorologiche.

In generale, tra settembre e novembre i boschi italiani attraversano la fase di trasformazione dei colori, ma non tutte le località raggiungono il massimo splendore nello stesso momento.

Alle quote più elevate il cambiamento può iniziare prima, mentre nelle zone collinari e nei boschi a quote inferiori può proseguire più avanti nella stagione.

Prima di organizzare un’escursione è importante controllare le previsioni meteo, le condizioni dei sentieri e l’eventuale presenza di neve o ghiaccio, soprattutto nei percorsi di montagna.

Foliage vicino alla Brianza: perché scegliere i Piani Resinelli

Per chi cerca una meta relativamente vicina a Monza e alla Brianza, i Piani Resinelli e il Parco Valentino rappresentano una possibilità interessante.

Il percorso permette di attraversare boschi autunnali e raggiungere diversi punti panoramici senza dover affrontare un’escursione particolarmente lunga.

Le sei proposte dimostrano come il foliage in Italia possa essere vissuto in ambienti molto diversi: dalle faggete lombarde alle foreste appenniniche, fino agli altopiani delle Dolomiti.


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