Il Lago di Como non è solo borghi da cartolina e lussuose ville a pelo d’acqua. Esiste un’anima più selvaggia e silenziosa che si sviluppa a pochi passi dai circuiti turistici tradizionali. Tra fitti boschi e vette che dominano il panorama, si nasconde un itinerario unico nel suo genere, capace di unire la sfida fisica a una bellezza naturale straordinaria: la Scala del Paradiso.
Questo leggendario tracciato, incastonato in un’area protetta al confine con la Svizzera, mette a dura prova gambe e fiato, ma ripaga ogni sforzo con affacci mozzafiato che lasciano senza parole.
Scala del Paradiso a Como: i segreti del percorso
Situata all’interno del suggestivo Parco Regionale Spina Verde, la Scala del Paradiso è una monumentale scalinata di oltre 900 gradini in pietra totalmente immersa nella vegetazione.
L’avventura comincia alle porte di Como. Il punto di partenza più comodo e utilizzato dagli escursionisti si trova nei pressi del parcheggio di via Stefano Franscini. Da qui, un breve sentiero di raccordo conduce direttamente all’imbocco della scalinata, segnalato da pannelli informativi che illustrano le peculiarità geologiche e storiche dell’area.
Lunghezza, dislivello e pendenze
Non bisogna sottovalutare l’impegno richiesto. Il percorso si sviluppa su un itinerario ad anello di circa 5 chilometri, completabile in poco più di due ore di cammino.
- Dislivello totale: circa 350 metri.
- Pendenza massima: picchi che sfiorano il 40%.
- Livello di difficoltà: escursione di media intensità, adatta a chi possiede un minimo di allenamento aerobico.
Dal ponte tibetano alle trincee della Grande Guerra
La salita dei 900 gradini è solo il primo capitolo di un’escursione ricca di sorprese e variazioni di scenario. Proseguendo lungo il sentiero principale del Parco Spina Verde, si incontrano installazioni e punti di interesse storici di grande fascino.
Il brivido del ponte sospeso e i punti panoramici
Durante il cammino si attraversa un divertente ponte tibetano in legno, sospeso nel vuoto tra le chiome degli alberi. Poco più avanti, si raggiunge la celebre terrazza panoramica di Pin Umbrela, uno dei punti d’osservazione più fotografati e suggestivi, da cui l’occhio può spaziare sull’intero bacino del Lago di Como e sulle montagne circostanti.
Sulle tracce dei contrabbandieri e della storia
Il percorso tocca anche il Fortino del Monte Sasso, una imponente fortificazione risalente alla Prima Guerra Mondiale. Camminare tra le trincee, i tunnel e i posti di guardia perfettamente conservati permette di fare un vero e proprio viaggio nel tempo.
Inoltre, queste fitte boscaglie custodiscono la memoria degli “spalloni”, i leggendari contrabbandieri che nel secolo scorso sfidavano i controlli doganali per trasportare merci di frodo attraverso il confine svizzero.
Come prepararsi: consigli utili per l’escursione
Per vivere questa avventura in totale sicurezza ed evitare spiacevoli inconvenienti, è bene seguire alcune accortezze tecniche:
- Calzature adeguate: i gradini di pietra e i sentieri nel bosco possono risultare umidi e scivolosi. È tassativo indossare scarpe da trekking con una buona aderenza.
- Idratazione e supporti: non sono presenti punti di ristoro lungo la scalinata. Portate con voi una buona scorta d’acqua. L’utilizzo dei bastoncini da escursionismo si rivelerà utilissimo per alleggerire lo sforzo sulle ginocchia, sia in salita che in discesa.
Per rimanere sempre aggiornati sulla Brianza visita le nostre pagine social Instagram e Facebook
Ti è piaciuto questo articolo “Scala del Paradiso Como” ? Nel nostro blog potrai trovare notizie su eventi, turismo e molto altro
Made in Brianza sempre in primo piano tra le fonti Google!
Clicca sul link delle Preferenze di Google a questo link e seguici, grazie !

