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Weekend di grandissime emozioni in casa NC Monza

Weekend di grandi emozioni in casa NC Monza. Il Grande Capitano Matteo Dilernia chiude la carriera dopo 290 presenze.  E gli Under 13 vincono ancora il Campionato Regionale Lombardo

Un fine settimana di grandissime emozioni per il Nuoto Club Monza. All’uscita dai play-off per l’A2, l’annuncio del Kap Matteo Di Lernia che da l’addio all’agonismo dopo 290 presenze con la calottina biancorossa.
Alla “Pia Grande” gli Under 13 di Stefano Ingegneri vincono per la seconda volta consecutiva il titolo regionale battendo in finale 7-6 i rivali della Como Nuoto.

E’ una formalità per Sturla e Monza il ritorno dei play off per l’A2. Dopo lo 0-12 alla “Pia Grande”, l’unico obiettivo brianzolo è gonfiare la rete avversaria per eliminare l’umiliante “0” dai tabelloni. Ci riuscirà due volte, dopo 6 tempi di digiuno dal gol. Per il resto è solo Sturla. La stagione NC Monza termina qui, al punto più alto raggiunto nei suoi 27 anni di attività.
Insieme alla stagione, si chiude un’altra pagina straordinaria dei Granchi monzesi. Dopo 290 partite giocate, appende al chiodo la calottina biancorossa l’uomo simbolo della nostra società: il capitano Matteo Dilernia, 39 anni, oltre 20 anni di militanza nel sodalizio monzese. Una decisione sofferta, maturata per impegni famigliari, per questa bandiera biancorossa protagonista di due promozioni, dai campionati di zona alla serie B. “Un uomo dal grande carisma e di poche parole mai fuori posto, un capitano vero per tutti i 180 atleti NCM”, come ha ricordato l’allenatore Fabio Frison in un cliccatissimo post sulla pagina Facebook NCM.

Ai compagni della prima squadra lo ha rivelato poco prima del fischio d’inizio della partita. Ricacciato il groppo alla gola, ha saputo anche trovare il primo gol contro lo Sturla per poi chiudere la partita avvolto un abbraccio collettivo e commosso in acqua di tutti i compagni.

“I momenti più belli? Sicuramente la nostra prima storica promozione in Serie C nel 2006, quando eravamo una squadra di amici e appassionati della pallanuoto”, racconta Dilernia. “Quello più alto e che ricordo con grandissimo orgoglio è stato sicuramente la promozione in Serie B del 2015 dopo un campionato perfetto. Anche quest’anno, col raggiungimento così sofferto dei play off è stato splendido”.  “Nei momenti più duri di questo campionato, ha tenuto in piedi la squadra con le sue parole”, sottolinea ancora Coach Frison.

“Ci sono stati anche momenti terribili, come è stata la morte del nostro compagno di squadra Alessio Terraneo (per una complicazione cardiaca non rilevabile) – ricorda ancora il Kap. “E’ stato un colpo durissimo per tutti noi ma abbiamo trasformato questo dolore nella nostra forza, ci siamo uniti di più…. Il nome di Ale tatuato sul petto prima di ogni partita, il suo ricordo nel nostro urlo pre partita (“Chi sgomita con noi? Ale!)”, l’impegno per la prevenzione cardiaca con l’associazione voluta dai genitori del nostro compagno, la diffusione e l’utilizzo del defibrillatore…”

Sabato a Genova ha poi comunicato la decisione ai suoi compagni, le lacrime della squadra ricacciate a fatica (“troppo shampoo”…): “In acqua poi mi sono sentito leggero e carico, come un ragazzino agli esordi. Premesso che sto ancora elaborando questa decisione ma voglio dire che con la pallanuoto e l’NC Monza ho avuto la fortuna di realizzare tutti i miei sogni. In piscina ho conosciuto Raffaella una ragazza che giocava con la squadra femminile di allora che è diventata la donna che ho sposato e che mi fatto diventare papà di Rebecca. Ho trovato tantissimi amici ai quali sono legatissimo. Con loro credo di aver veramente vissuto i valori più grandi dello sport e della vita.”

E ora? “Sarà impossibile disintossicarsi dalla pallanuoto. Compatibilmente col mio lavoro da ingegnere specializzato in sicurezza sul lavoro continuerò a fare il dirigente segretario dell’NCMonza gestendo contabilità, trasferte, organizzazione. Ora vedremo come continuare, magari prendendo qualche patentino tecnico. Pur non essendo tra i fondatori, questa società la sento assolutamente mia.”

Infine, l’altra splendida notizia: gli under 13 guidati da coach Stefano Ingegneri si confermano campioni lombardi nella Final4 che ci si è svolta domenica alla “Pia Grande”. Dopo aver agevolmente liquidato i pari età di Busto Arsizio Sport Management, hanno vinto 7-6 una partita al cardiopalma contro gli storici rivali della Como Nuoto.
I giovani campioni-bis: Giovanni Roca, Davide Alardi, Alessio Vignati, Alessio Mastrangelo, Andrea Vicardi, Manuel Agliata, Matteo Cincimino, Milos Graovac, Gregorio Cornettone, Andrea Celli, Edoardo Gottardi, Andrei Mihalache, Lorenzo Spositi, Michele Iurcotta, Federico Rovis.



Campionato Serie B

Play off A2 – Gara di Ritorno
Sturla – NC Monza 15-2

(2-0, 5-0, 4-1, 4-1)

Sturla: Ghiara, Sgherri, Laisi, Gattorno, (1), Giusti (3), Rossi, Cappelli (1), Rivarola (1), Oneto (5), Bonomo (3), D’Alessandro (1), Nani, Giusti.

NC Monza: Costa, Bommartini, Orsenigo, Catalano, Bolzoni, Mazza, Borghin, Dilernia (1), Montrasio (1), Erbicella, Barzon, Celli, Squintani

Fonte: Ufficio Stampa Nuoto Club Monza