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Oriente Day torna nel Parco di Monza: sabato 18 e domenica 19 aprile un fine settimana tra culture, pratiche e tradizioni dal mondo

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Oltre 100 attività, tra workshop, conferenze, un ricco bazar etnico e artigianale, area olistica con trattamenti benessere, spettacoli e musica
Novità 2026, la presenza delle aree esperienziali: dalla Mongolia l’area yurta, dall’Iran una tenda persiana dei Qashqai

Domenica 19 aprile alle 16.30 incontro con la scrittrice Alae al Said, nata a Roma da genitori palestinesi, che presenterà il libro “Il ragazzo con la kefiah arancione” (Ponte alle Grazie)

Sabato 18 e domenica 19 aprile Oriente Day torna per la settima volta nel Parco di Monza, a Cascina Costa Alta (Biassono), con una nuova edizione dedicata all’incontro tra culture, pratiche e visioni del mondo provenienti da diverse tradizioni. Uno spazio immerso nel verde della Brianza per un evento che è molto più di un festival: è un’opportunità per immergersi in un universo di saperi, sapori e tradizioni millenarie, intrecciando discipline orientali e pratiche contemporanee. Uno spazio di connessione, conoscenza e crescita personale.

Oriente Day è organizzato da Kamadeva events, Tambourine e Vela Namastè. Raccontano gli organizzatori: “Oriente Day torna al Parco di Monza per la sua settima edizione, confermando una collaborazione consolidata con Cascina Costa Alta e con la Cooperativa Sociale Meta Onlus, che negli anni hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. L’obiettivo è creare uno spazio di incontro tra pubblico, operatori, realtà culturali del territorio, favorendo il confronto tra pratiche, culture e tradizioni. Oriente Day si rivolge a un pubblico eterogeneo, composto sia da appassionati di culture e spiritualità orientali sia da persone che si avvicinano per la prima volta a questi temi. Il nostro obiettivo è di offrire a chi visita il Festival occasioni di
scoperta, approfondimento e partecipazione”.

Un programma ricchissimo con oltre 100 attività

Il Festival si apre venerdì 17 aprile con un’anteprima e tre workshop. Si prosegue sabato 18 e domenica 19 aprile con oltre 100 attività e tutte le aree del Festival attive.
Nel corso delle due giornate, il ricco programma prevede workshop esperienziali, conferenze tematiche con esperti e autori, trattamenti e massaggi nell’area olistica, oltre al bazar etnico e artigianale e a esibizioni di musica e danze ispirate a diverse tradizioni dal mondo. Completa l’offerta un’area dedicata allo street food orientale: sette food truck permetteranno ai visitatori di assaggiare specialità tipiche delle cucine etniche e internazionali. Un viaggio nei profumi e nei sapori dell’Oriente tra India, Giappone, Medio Oriente.

Tra i workshop, adatti a ogni livello di esperienza: musica medicina, meditazione, cerimonia del cacao, yoga, shiatsu, bagno di bosco, costellazioni famigliari, musicoterapia, canti in cerchio, pratiche corporee ed energetiche, momenti di introspezione e di condivisione.

Tra le conferenze, domenica 19 aprile alle 16.30 l’incontro con la scrittrice Alae al Said, classe 1991, nata a Roma da genitori palestinesi, che presenterà il proprio libro “Il ragazzo con la kefiah arancione” (Ponte alle Grazie). Una storia di coraggio e legami indissolubili sullo sfondo di una terra martoriata, dove una kefiah arancione simboleggia la lotta per l’identità e la libertà.

Sempre nel pomeriggio di domenica, alle 14.30, la psicoterapeutica Cinzia Gorla porterà sul palco di Oriente Day il pensiero dello scrittore e medico indiano Deepak Chopra con “Le leggi spirituali della realizzazione e del successo di Deepak Chopra”. Si parlerà di karma, di intento e scopo di vita, di cosa sia oggi la misura del successo.

Workshop gratuito di origami

Sabato e domenica, alle 11 e alle 16, quattro appuntamenti con l’antica arte giapponese dell’origami. Piegare la carta non è solo un’attività manuale: è un momento di pausa, presenza e concentrazione. Tra una piega e l’altra, la mente rallenta, lo stress si scioglie e si ritrova una sensazione di calma profonda. L’arte dell’origami è una vera ‘palestra zen’ che allena pazienza, focus e fiducia.

L’artista Corinna Ursini accompagnerà le persone partecipanti in un viaggio interiore semplice e accessibile.

Partecipazione gratuita, richiesta la prenotazione: https://seeyouforteatime.com/workshop-oriente-day.

L’area Yurta e la tenda Qashqai

Tra gli elementi caratterizzanti l’edizione 2026, la presenza di due spazi di culture e tradizioni orientali, ricostruiti per il Festival nel parco di Monza, pensati come luoghi di esperienza e di approfondimento culturale.
L’area yurta ospiterà un’abitazione mobile della tradizione nomade dell’Asia centrale. La yurta, testimone di un popolo resiliente, legato alla terra e ai cicli della natura, diventa uno spazio di ascolto, condivisione e pratica.

Al suo interno si svolgeranno workshop e attività di gruppo che spaziano dal lavoro sul respiro fino a esperienze musicali e rituali, da un percorso botanico sensoriale dedicato al riconoscimento delle erbe spontanee alla cerimonia del cacao.

La tenda tradizionale della tribù nome dei Qashqai, di origine turco-persiana, porterà i visitatori a immergersi nella cultura nomade persiana. Per i Qashqai la tenda è il fulcro della vita quotidiana, scrigno di antiche tradizioni e di una ricca cultura. A Oriente Day sarà possibile visitare un’autentica tenda nomade iraniana e incontrare Sirus, indigeno Qashqai, che accompagnerà i visitatori in un viaggio sensoriale tra prodotti tipici, come tè e zafferano, e alla scoperta della cultura del suo popolo: dagli abiti tradizionali all’arte dei nodi, utilizzati per creare i preziosi tappeti Qashqai.

Visitare ed entrare in questi luoghi è un invito a osservare da vicino altri modi di abitare e interpretare il mondo, basati sulla presenza, la condivisione e una forte attenzione ai cicli naturali.

Informazioni

L’ingresso a Oriente Day è a offerta libera consapevole e comprende l’accesso alle conferenze, ai workshop gratuiti, all’area olistica, alle esibizioni, al bazar etnico e artigianale. I workshop sono a pagamento, con possibilità di acquisto del singolo incontro o di pacchetti di quattro workshop. Consigliata la prenotazione.
Programma completo sul sito https://orienteday.com.
Per informazioni: info@orienteday.com

FONTE: Ufficio stampa Oriente Day


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